Alta Velocità, un progetto alternativo

Forse è il caso di pensare ad un progetto alternativo sull’Alta Velocità; un progetto che si configuri come un atto di responsabilità verso la città.  Mi sono espresso in questo modo in consiglio ieri 19 Luglio 2010. La Nazione di ieri a questo proposito riporta il recente editoriale apparso sull’Osservatore Toscano, a firma dell’ex rettore Paolo Blasi da cui si evince chiaramente che anche la Curia si esprime decisamente contro il progetto di sotto attraversamento della TAV e contro la stazione Foster. Blasi si chiede “se davvero non convenga pagare penali di decine di milioni di euro piuttosto che spendere un miliardo e mezzo per un’opera sostanzialmente inutile”. E prosegue: “Il progetto fiorentino appare un compromesso che per ragioni politiche si è attestato sulla soluzione tecnicamente peggiore”. Visti i recenti ricorsi al Tar del collega Razzanelli, vista l’apertura dell’istruttoria della Commissione europea sulle eventuali infrazioni ambientali, su denuncia della Consigliera De Zordo, e il ricorso alla Corte dei Conti per danno ambientale, nonché il ricorso civile per gli eventuali danni strutturali che conta oltre 277 immobili posti sulla verticale del tunnel. Considerato che anche il sindaco Renzi ha palesemente evidenziato perplessità nei confronti del progetto di RFI per evitare disagi inutili alla città, ci chiediamo se non sia il caso di rivalutare un progetto alternativo che eviti alla città anni di sofferenza; progetto che fra l’altro esiste già e che lo stesso Blasi ha citato fra le alternative: il passaggio a nord sotto la collina che collegherebbe Rovezzano a Castello, promosso dall’ architetto Vittorio Maschietto (ero già intervenuto sull’argomento anche sul mio blog ufficiale, potete leggere da questa parte) e presentato in audizione alla Commissione urbanistica, così come il Nuovo Corriere di Firenze di venerdì scorso ha largamente descritto. Alla luce di questi fatti parrebbe che i tempi previsti per i lavori di realizzazione andranno ad allungarsi notevolmente e ci sarebbe dunque tutto il tempo per rivalutare il progetto. Cosi come auspicato da Blasi che invoca un atto di responsabilità del Governo della Regione e soprattutto di RFI, chiedo al Sindaco Matteo Renzi, cosa realmente intenda fare per rivedere un progetto così controverso e ai colleghi del Consiglio e della Giunta di rivalutare le proprie posizioni e dimostrare a loro volta un atto di responsabilità nei confronti della città.

Alcune Fonti di Approfondimento

Sui 277 immobili posti sulla verticale del tunnel ecco cosa dice il Corriere Fiorentino

Campo di Marte sacrificato ad un progetto Assurdo, cosi si esprime Ornella De Zordo sulla TAV a Firenze

Il Ricorso di Razzanelli al TAR per la stazione Foster

Alta velocità, la curia dice no, su Repubblica

Il video di notavfirenze

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