Sui lavori del Consiglio Comunale di oggi 8 febbraio 2010

tempopersoRitiro il mio plauso nei confronti del collega dell’opposizione Sabatini,  sono stato troppo precipitoso, volevo esprimere semmai la mia ansia di fare, di lavorare piuttosto che di passare tante ore in discussioni molto spesso sterili.
Pensavo che Sabatini a questo si riferisse.
Le domande di attualità e le comunicazioni portano via molto tempo perchè vengono spesso usate pretestuosamente e il più delle volte i lavori del consiglio non arrivano mai alla discussione delle mozioni se non dopo tanto tempo, addirittura mesi. Per non parlare poi della attuazione delle stesse.
Non sono però assolutamente d’accordo con Sabatini su quanto ha detto poco dopo a proposito sul tempo perso oggi.
Non è stato tempo perso quello di oggi dedicato ai martiri delle foibe, così come è stata assolutamente giusta e legittima la proposta di Susanna Agostini, per la cittadinanza a Don Luigi Ciotti.
Condivido quindi il pensiero espresso nei loro interventi dai colleghi Fratini, Spini, e Pezza, e chiedo formalmente scusa a tutti loro e ai colleghi della maggioranza se troppo precipitosamente ho applaudito alle prime parole pronunciate da Sabatini. Sottolineo semmai il mio disaccordo con gli interventi dei consiglieri Tea Albini, Giocoli, Stella e Torselli e dello stesso Sabatini a proposito delle troppe cittadinanze onorarie conferite da questo consiglio.
Rivendico poi, visto che mi sento chiamato in causa, l’assoluta legittimità della cittadinanza onoraria conferita a suo tempo al maestro Seji Ozawa, da me proposta e approvata all’unanimità da ben due commissioni prima e dal Consiglio Comunale dopo e non l’ho proposta e sostenuta certo per avere visibilità , come ha sostenuto Tea Albini, credo che in questo molti colleghi siano molto più esperti di me.
Tanto che oggi mi ero messo in lista per fare questo intervento di precisazione ma invitato dai colleghi del PD, ho rinunciato per lasciare il tempo di discutere la mozione sulla consulta dello sport.
E ho fatto male.
Non così ha fatto chi è intervenuto al mio posto (Cruccolini) e di tempo dopo se ne è perso tanto. Ma questa mi dicono, è la politica.

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