Oggi lunedì 1 febbraio 2010 ore 9,30 ero in commissione Urbanistica per l’audizione dell’arch. Vittorio Maschietto che ha illustrato il progetto versante Nord della TAV. Ho voluto io questa audizione, era già passata anche in commissione ambiente, ma mi sento in dovere di far conoscere in modo risoluto un’alternativa ai due progetti TAV sotterranea e in superficie; quella di Castello sembrerebbe la stazione TAV più logica, considerato che il collegamento a SMN con treni navetta impiegherebbe 4 minuti !! In questo modo si restituirebbe centralità alla stazione SMN, i passeggeri della linea veloce sarebbero vicini all’aeroporto e viceversa, e cosa non da poco tutta la rete ferroviaria cittadina diventerebbe un metrotreno capace di attraversare tutta la città e tra l’altro già pronto per l’uso!! Il tunnel sotto la collina di fiesole rimane la cosa più difficile, verrebbe realizzato in superficie (cioè non in profondità ) da Rovezzano a Castello e con due tubi più piccoli rispetto a quelli pensati sotto la città con tutti i rischi che ne deriverebbero.
Vi consiglio di guardare il video pubblicato qui sotto ( è già stato presentato alle Murate, durante il Barcamp del 16 gennaio) e di visitare il sito: www.firenzesicambia.com
“Metaprogetto di rigenerazione del laccio ferroviario fiorentino”
.. la Loggia dei Lanzi, l’edificio più democratico della città , si materializza in chiave contemporanea nelle aree della “città invisibile” da Rovezzano a Castello, l’effetto di scala e di paesaggio è sconvolgente…
Caro Stefano,
ti invio il mio resoconto dell’audizione alla Commissione Consiliare del 01.02.2010 dedicata al progetto TAV “Passante Nord”
Cari amici,
alla Commissione Consiliare Urbanistica di stamattina il nostro progetto è stato dibattuto per quasi due ore! Molte curiosità , molte domande, quasi tutti i consiglieri erano presenti e quasi tutti sono intervenuti. In termini di informazione corretta, di approfondimento e di consensi possiamo dirci soddisfatti. La presidente Meucci, molto attenta e competente, ha sottolineato l’ampiezza dei temi urbanistici per Firenze (la decongestione generale a beneficio dell’ambiente, la rigenerazione delle aree del laccio ferroviario urbano, il riuso e l’impianto di numerose stazioncine lungo i dieci chilometri interni, da Rovezzano a Castello…ecc.) che, in conseguenza del “Passante Nord”, ricadrebbero beneficamente sulla città . Ci sono stati (e come potevano mancare?) due tentativi di delegittimazione, con la ben nota tiritera “è troppo tardi” a cui abbiamo prontamente risposto che il “Passante Nord” dà garanzie di sicurezza e certezza di tempi di esecuzione molto più brevi del sottoattraversamento e che l’unica variabile sono i tempi politici, che furono lunghi, lunghissimi per il sottoattraversamento, proprio perché era un progetto insostenibile…. è stato replicato sul fatto che quindici anni di studi, di progetti e di accordi sul sottoattraversamento non possono essere tutti sbagliati… è stato risposto da parte nostra che sì, potevano essere tutti sbagliati a causa del presupposto di partenza, quello della “centralità di Santa Maria Novella”, che fu intesa erroneamente in senso fisico e non sistemico, senza rilevare che le caratteristiche e le prestazioni dell’Alta Velocità suggerivano ben altro di un tortuoso tunnel a zig-zag sotto la città . Infatti, se fosse malauguratamente realizzato, Firenze avrebbe il record negativo di rappresentare l’unico “tappo” di tutta la rete Tav europea, con ben 14 chilometri di rallentamento, cui saranno costretti anche le decine di frecce Roma-Milano che passeranno senza fermare (ho mostrato l’orario attuale di trenitalia e ho contato, già oggi e con un unico gestore, ben 38 treni Tav che tirano diritto). A questo punto abbiamo chiesto con forza, ricordando la tragedia di Viareggio, che almeno i nuovi progetti siano concepiti senza ammettere treni di solo passaggio attraverso una città , né sopra, né sotto… molti membri della Commissione erano d’accordo. In conclusione, esprimendo soddisfazione per il nuovo corso di Palazzo Vecchio che apre alla riflessione sui grandi temi dell’urbanistica e dell’ambiente, ho ribadito che il nostro gruppo http://www.firenzesicambia.com ha raccolto adesioni rappresentative della città e del territorio e le consegnerà al Sindaco, incoraggiandolo a bloccare il sottoattraversamento attivando un’adeguata campagna d’informazione e applicando la clausola di salvaguardia per il futuro di Firenze.
Passo a chiedervi impressioni e suggerimenti, prima di essere costretti a recitare il “de profundis” (intendo quello del sottoattraversamento…) .
Grazie!
[...] Vittorio Maschietto (ero già intervenuto sull’argomento anche sul mio blog ufficiale, potete leggere da questa parte) e presentato in audizione alla Commissione urbanistica, cosiÌ€ come il Nuovo Corriere di Firenze [...]