La mia storia privata, come imprenditore, si è sempre intrecciata con la qualità della vita pubblica. Piazza della Passera non è solo il luogo che ospita la mia attività di ristorazione, ma è anche lo spazio dove si è sviluppata l’attività di decine di botteghe artigiane, uno spicchio assolutamente “originale” e non contraffatto della città di Firenze, importante quasi quanto la sua storia. Più di dieci anni a contatto con le esigenze di queste persone mi hanno permesso di mettere a confronto problemi comuni e la necessità di rivalutare le possibilità di questo incrocio di strade in un modo che fosse sostenibile, vivibile e proficuo per tutti. Il mio passato è strettamente legato a tutto quello per cui adesso mi batto in consiglio comunale ogni giorno; rendere gli spazi della città vivibili, restituirli a chi ha fatto del commercio una missione che è anche culturale, aprirli alla condivisione e soprattutto alla visione, perchè se i luoghi dove vivi diventano una bomboniera intoccabile, si rischia di diventare così ciechi da non poter più distinguere la conservazione di un valore importante dai provvedimenti che arrestano il cuore di una città con la sola arma della chiusura e del proibizionismo. Ti invito a visitare tutte le sezioni del blog che riguardano il mio passato, in questo modo potrai capire cosa ho fatto in tutti questi anni, gli eventi che ho organizzato, il numero di persone che sono riuscito ad aggregare in una piazza ravvivata dal commercio, la musica che ho scoperto, l’arte che ho promosso e le iniziative sociali che ho sostenuto. Ogni giorno su queste pagine potrai rileggere i semi di un passato non troppo lontano, che spero diventi consuetudine nel futuro di Firenze.
ma non ci metti niente della vela sul blog?