A chi gli chiede schiettamente: “cosa farai?”, Stefano tra le prime cose risponde “Meta!”, non perchè è improvvisamente impazzito ma per uno spirito di sano agonismo che ha sempre distinto le sue molteplici attività . Da ex Rugbysta ha certamente intenzione di valorizzare alcuni aspetti legati alle attività Sportive della città , facendo qualcosa per riportare al centro dell’attenzione un’idea diversa e assolutamente positiva di Sport, essenzialmente legata alla vita e alla forza sociale dei luoghi che ama.
Ciao,
ti scrivo come babbo di 2 bambini che giocano nella U6 e U8 del Bombo Firenze.
Conosco la tua passione per il rugby, che io solo da poco, attraverso i miei bambini ho scoperto e iniziato ad amare.
Sono daccordo con te che questo sport, debba essere valorizzato e aiutato a crescere e far crescere i nostri ragazzi, facendoci uscire un po’ dalla cultura sportiva, ormai logora e stagnate del calcio.
Firenze, culla del calcio in costume, dovrebbe e potrebbe dire la sua anche in questo sport, che se ci guardiamo dentro, fa parte della ns. storia e cultura.
Come Bombo nel ns. piccolo ci stiamo provando, ed in parte riuscendo specialmente nei settori giovanile.
Quest’anno in particolare stiamo raccogliendo dei risultati straordinari per una realtà giovane e piccola come la nostra.
Vorremmo trovare, sponda e supporto in questo nostro lavoro con i bambini ed i giovani, anche da parte delle istituzioni e penso tu possa essere di aiuto in questo percorso che abbiamo iniziato e che vorremmo portare avanti anche in futuro.
Ad esempio per settembre, vorremmo organizzare un evento di avvicinamento al rugby nel parco di Villa VOgel, con musica, giochi legati al rugby e agli sponsor (se ne troviamo) dove coinvolgere figli e genitori e poi naturalmente rugby.
Se vuoi e puoi darci una mano, facci sapere.
Un babbo, che sta incominciando a capire e amare il rugby
PS: se mi fai avere anche una mail a cui poterti contattare, te ne sarei grato.